Innocenzi a on. Orlando: “Eliminiamo la clausola di coscienza del Manifesto dei Giovani PD”

Lettera aperta di Giulia Innocenzi, coordinatrice degli Studenti Coscioni e candidata alla Segreteria dei Giovani del PD, all’on. Andrea Orlando.

Gentile on. Orlando,
Saluto favorevolmente il Suo incarico per il monitoraggio delle primarie che sceglieranno il Segretario dei Giovani del Partito Democratico. La battaglia per la legalità delle primarie, che mi ha vista coinvolta in prima persona, ha registrato esiti positivi: ho ottenuto la pubblicazione del regolamento e la proroga dei termini per la raccolta firme per presentare la candidatura a Segretario. C’è ora un altro fronte da aprire, perché noi tutti possiamo beneficiare di vere “primarie aperte”. Per l’eleggibilità a Segretario, oltre alle 600 firme richieste, occorre firmare il Manifesto Fondativo dei Giovani Democratici. Una dichiarazione di intenti, prolissa e abbastanza annacquata, che però, al capitolo “Per una nuova cultura politica”, presenta tale affermazione: “Una generazione che non ha mai votato sulla scheda nulla di diverso dall’Ulivo prima e dal Pd finalmente oggi, o che non sia ancora mai andata a votare, che non è mai stata iscritta ad un partito della prima Repubblica”. Un attacco all’art. 48 della Costituzione, che garantisce la segretezza del voto, e all’art. 17, che difende la libertà di associazione. Uno spirito contrario anche alla teoria della “doppia tessera” portata avanti da anni da Marco Pannella e a un partito aperto quale la sezione giovanile del PD dovrebbe aspirare a essere. E contraria al regolamento stesso, che all’art.1 prevede che “l’Organizzazione giovanile del Pd si costituisce tramite primarie aperte”.
Mi rivolgo a Lei per chiederLe di poter inserire miei delegati al Tavolo Nazionale per riaprire la discussione su tale Manifesto ed eliminare la “clausola di coscienza”. Confido in una celere risposta, visto che il regolamento, all’art. 2, prevede che il Manifesto “viene elaborato dal Tavolo Nazionale entro il 28 settembre”. Perché vi siano veramente primarie aperte non vi possono essere clausole ad excludendum, sia per quanto riguarda il candidato alla Segreteria che per quanto riguarda i futuri tesserati al partito. Non ho partecipato al processo costituente, ma intendo portare avanti il mio impegno per l’apertura di queste primarie, non solo per presentare la mia candidatura, ma per permettere quella di tutti coloro che vogliano contribuire con le proprie energie al rinnovamento democratico. La postilla, infatti, sembrerebbe un ulteriore tentativo di scegliere il Segretario sulla base di una spartizione fra vecchie correnti e di soffocare quel pluralismo di associazioni e di movimenti che costituiscono i Giovani Democratici di oggi.

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13 commenti»

  pier wrote @

……”che non è mai stata iscritta ad un partito della prima Repubblica”…….
Alla faccia!! …con candidature blindate, correntoni vari, timori della “troppa laicità”, cosa c’ è di più vicino alla vecchia dicccccì, senza xò averne l’organizzazione e lo “spessore” ?
Brava giulia, fagliele frizzare un po’….

  carlo wrote @

ma scusa, cosa avrebbero dovuto scrivere? che poteva diventare segretario qualcuno che 18 anni fa aveva già la tessera di un partito? ovvero ad 11 anni, dato che il max è 29? ma non scherziamo dai.

ok le critiche al pd per la gestione della cosa, ma se deve essere uno sport sparargli addosso senza motivo, evitiamo. secondo me con una diversa sfumatura giulia dovrebbe accettare la clausola. magari eliminare il riferimento a chi si è votato, sostituirlo con un riferimento alla condivisione del percorso che si intende intraprendere. dopodichè però una clausola sul percorso ci sta, sennò il sospetto che si partecipi solo per avere visibilità diventa forte.

  Eleonora wrote @

addirittura il manifesto incostituzionale!!!
E’ assolutamente arbitrario e illiberale…
ho linkato questo post a un po’ di amici vicini al Pd…come si dice “la gente deve sapere”!!
Ele

  giannac wrote @

forse cara Giulia trattandosi del segretario dei giovani del partito democratico ci si aspetta che il segretario sia del Partito Democratico, lei lo è?
Lei mi pare un po furbetta, mi passi il termine. I Giovani Democratici, sono diversi da i giovani democratici, quelle due lettere maiuscole fanno la differenza. I giovani democratici sono un termine ampio in cui spero si rispecchi sia lei che un ragazzo che ha intenzione di votare udc, piccciriccici o popolodeighiaccioli, cioè chiunque in questo paese puo dirsi democratico.
Lei si dice radicale e democratica. Io mi definisco Democratica in quanto alle prossime elezioni voterò come ho votato a queste il Partito Democratico. Lei pensa di votare per il partito democratico? Riconosce il Walter Veltroni il suo segretario?
Dica al suo pigmalione, il buon vecchio signor Pannella, che potrebbe anche smettere di usarla per una ripicca un po infantile.
In bocca al lupo, ottima organizzazione. Ovviamente home-made…

  giuliainnocenzi wrote @

Caro/a Giannac,

In quanto radicale, e riprendendo il motto pannelliano lanciato già negli anni ’50 (quando i comunisti erano ben lontani da tale progetto, tanto quanto i DC), io sono per “Il Partito Democratico, per un partito democratico”. Non sono di certo per il partito democratico visto finora e che grazie alla mia spontanea iniziativa siamo riusciti in parte a migliorare, nei termini di legalità e di democraticità. So che fa comodo pensare che una tale iniziativa, per i valori condivisi da tutti e per la genuinità della stessa, sia eterodiretta. MI dispiace deluderti, ma non è così.

  lorenzogiusti wrote @

Su certi punti devo quotarti.
In bocca al lupo!

  giannac wrote @

Cara Giulia,
temo di deluderla ma le persone anche se non radicali non sono dei cretini totali. Almeno non tutte. Portano avanti battaglie anche senza sottilmente mettere su la spocchia da bravo della classe.
Leggere la sua intervista sul CorSera è stato quasi come leggere il manuale “come ti costruisco la rompicazzo della settimana”. Lavoro nel marketing, mi complimento col vostro uffico stampa.
Di spontaneo in lei vedo poco, il suo curriculum non è spontaneo , la sua formazione non è spontanea lei non è come ci vuol far credere una newbie del mestiere, una venditrice di margherite che una sera si inventa un blog tanto per far valere una sua personale battaglia di civiltà e legalità. Fra lei e Raciti o chiunque altro nel campo di battaglia vedo poca differenza se non nel metodo.Il suo è sicuramete piu efficace, berlusconiano direi.
Lei vuol farci credere che sarebbe un buon segretario dei giovani aderenti al partito democratico, non quello vagheggiato dal suo sponsor Pannella, ma quello per il quale molte persone stanno lavorando e che grazie a voi viene presentato come la cloaca dei misteri, il Palazzo della illegalità, retto da disonesti e irresponsabili.
E lei vorrebbe farci credere che siccome questo partito le fa schifo sarebbe la persona ideale per condurlo. Il cavallo di troia per cambiarlo.
Vedere primo paragrafo.
Lei puo andare in giro con tutti i profilattici che vuole, vorrei farle notare che l’educazione sessuale aveva un senso insegnarla a sua madre non certo ai suoi coevi perchè in questi ultimi trentanni non avrete capito come si infila un preservativo , ma avete capito benissimo come si scala il potere.
Mi saluti Pannella e gli dica di non prendersela troppo, ognuno ha il suo tempo.
Tanti auguri per il suo.
Gianna,
eh si, una donna, pensi un po anche lei in fondo in fondo pensa che le donne non abbiano la voce…

  Marco wrote @

Sarebbe bello se il commento di Gianna facesse parte della campagna per l’elezione a segretario dei giovani PD, sarebbe un bel dibattito e si potrebbero confrontare i curriculum di tutti i candidati. Mi pare di capire invece che la questione riguardi ancora la candidatura di Giulia Innocenzi (ma di chiunque altro).
Non credo quindi sia il caso di entrare nel merito delle singole candidature in questo momento; dico solo che mi piacerebbe che sia data a tutti la possibilita’ di candidarsi. Il problema dei possibili rompicazzo e’ davvero secondario rispetto al vantaggio di avere un partito aperto; se vogliamo avere un partito che rappresenti la meta’ degli italiani (ma diciamo piuttosto la meta’ degli europei), deve essere piu’ aperto possibile.

  aldo wrote @

Ciao Giulia, complimenti per le tue iniziative e in bocca al lupo per la tua battaglia, per le critiche non preoccuparti, anzi, vedo che nel merito non ti contesta nessuno, al più ti dicono che sei una costola di Pannella ed una falsa, direi che è la dimostrazione che sei nel giusto e cominci a dare fastidio, solite lotte di potere, tutto normale. Vai e facci sognare, vedi di svegliare sti morti di sonno, prova a portare il PD nel nuovo secolo 🙂

  giannac wrote @

Ciao Marco,
quindi tu pensi che il partito radicale debba confluire nel PD?

  Andrea wrote @

Ho appena letto l’articolo sull’house organ di Berlusconi che sfotte il PD sulla base delle tue dichiarazioni (ti do del tu xchè ho pochi anni più di te)
Era questo il tuo scopo?
Ieri ho ascoltato il tuo intervento alla direzione dei Radicali.
Ebbene non ho sentito niente di nuovo rispetto ai vari monologhi di Pannella od ai suoi colloqui con Bordin.
Non hai saputo fare niente di + che ripetere come un automa gli slogan (logori) di Pannella (“…per un partito democratico”, “più tessere”) o ripreso la paranoie formalistiche-burocratiche che solitamente Silvio Viale ripete ad ogni direzione dei Radicali nonchè condire il tutto con battutine di stampo capezzoniano (bravo lui..)
Anche la tua rivendicazione di laicità, antiproibizionismo ed autodeterminazione mi sembra un pò logora: siamo nel 2008 e non 1970 e quindi penso che tali argomenti siano patrimonio di ogni giovane che viva consapevolmente quest’epoca.
Inoltre non comprendo il tuo scandalizzarti sulla parte del manifesto (o documento delle primarie, non ho capito bene..) in cui si vieta la partecipazione a chi non dichiara (in buona fede si spera) – non mi sembra ke il dichiara x chi hai votato sia incostituzionale.. – di aver votato solo ed esclusivamente x Ulivo-PD: mi sembra un punto del tutto condivisibile (vorresti che uno che ha votato fiamma tricolare sia eletto a segrtetario dei Giovani Radicali?); anche il tuo paragone (anch’esso mutuato da vari Pannella, Bordin..) con le primarie USA non regge: sono regolate per legge; inoltre vengono effettuate da anni, mentre in Italia siamo alle prime armi eppertanto hanno bisogno, diciamo così, di maturare (correggendo, ovviamente, gli errrori e le distorsioni che di volta in volta si manifestano):non pensi che rispetto alla nomina tramite regio decreto di Berlusconi nel PDL siano un passo in avanti (siamo in Italia, bellezza…)?
Io non sono un iscritto PD (anche se lo voto e spero in una soluzione positiva del progetto… anche magari aspettando il cambiamento generazionale..), nè ho mai avuto tessere di partito (nè mi occupo di politica ma di economia ambientale e gestione ambientale d’impresa..), quindi non sono direttamente interessato da queste beghe, tuttavia provo fastidio che per la “battaglia” di una persona – magari motivata da tuoi rispettabili convicimenti personali ma anche in buona misura (anzi in magna parte), incentivata dai “grandi” dei Radicali (di cui molti sono NeoCon travestiti da Radicali, Capezzone Docet..) – si versi ancora merda sul PD nonostante il pessimo periodo che sta attraversando (sai fra una tua battaglia, anche giusta, ed evitare che tu contribuisca ad affossare il PD in modo che la destra governi fino a che non ho 40 anni, scelgo la seconda).
Che il tuo agire sia funzionale a strategie dei “grandi” dei Radicali lo sta dimostrando, ad esempio, anche la tua intervista a Radio Radicale che sto ora ascoltando in cui l’intervistatore ti conduce a dire ciò che vuole (ad es. prese di giro sul PD stile primarie come Sanremo, annessione dei giovani margerita ai giovani DS).
E poi, infine, tu parli di non”(..) scegliere il Segretario sulla base di una spartizione fra vecchie correnti e di soffocare quel pluralismo di associazioni e di movimenti che costituiscono i Giovani Democratici di oggi”:
che dire allora dei Radicali cloni di Pannella e che si nutrono del suo Verbo?
La tua “”battaglia” non la dovresti fare, duqnue, prima in casa tua?
Cordialità

  Paolo Moliterni wrote @

Cara Giulia,
è assai entusiasmante ascoltare le tue appassionate
richieste di esigere dal prematuro Partito Democratico la costituzione di fondamenta e regole serie e credibili per far confluire in queste primarie la tua candidatura oggi e quella di tante altre persone domani senza che i soliti conservatori, legati a vecchi schemi stantii, abbiano il timore di perdere il comando ed il timone di una nave che non gli appartiene. La Democrazia è un bene prezioso che molte persone hanno pagato con la propria vita. La Costituzione è un valore e un faro che sara’ sempre più indispensabile proteggere non solo con belle parole ……ma anche con azioni che mettano a riparo il nostro paese da istinti umani mai sopiti.Il primo istinto,cara Gianna e caro Andrea è mantenere il potere,una volta raggiunto seppur democraticamente, il piu’ a lungo possibile………allora si escogitano le strategie, a volte puerili,per non farselo portare via. Si eliminano le preferenze cosi da permettere ai segretari di partito di eleggere loro e non gli elettori i nostri rappresentanti in parlamento.Si la Destra ha votato questa legge abominevole ma la
Sinistra è stata a guardare……..tutti gi assessori
capitolini, grazie a Veltroni,senza fare il minimo sacrificio si sono ritrovati in Parlamento….. a prescindere che fossero capaci o meno…….ovviamente cosi ha fatto la Destra. Ma un Partito Democratico non puo’ accettare che i sindacati si alleino con gli imprenditori …….che la nostra Giustizia sia la peggiore in Europa….che i Ricercatori italiani mal pagati e senza risorse necessarie debbano apettare il permesso della Santa Sede per operare……e la Sinistra ……..Veltroni ha idee giuste, grandi principi di onesta’,di rispetto per le minoranze, di attenzione ai valori e al rispetto della Democrazia…….ma non riesce o forse non puo’ realizzarle. Puo’ darsi che Giulia sia una rompipalle…….ma la societa’ non puo’ crescere dando ruoli determinanti nel Parlamento ,nelle Universita’, nei Tribunali e negli Ospedali ad uomini e donne spesso mediocri che vivono la propria vita per se stessi e ripiegati nel proprio inutile egoismo. Brava Giulia ed è utile che tu sappia che esistono molti giovani e meno giovani che penso siano sintonizzati. Un caro saluto. Paolo

  Step wrote @

Ma questa chi è, la fidanzatina di Capezzone?!
Oddio, la foto col preservativo in mano! Wow! Minchia quant’è controcorrente, alternativa, giovane, brillante! Uh! Senta, signorina, ma invece di fracassarci i maroni su questioni secondarie, perchè non ci dice cosa pensa del motto radicale “America, Mercato, Individuo”, visto ciò che sta accadendo negli Usa? Perchè non spiega cosa pensa della proposta berlusconiana di privatizzare la Sanità, perchè non ci dice cosa pensa della scuola pubblica, perchè non ci parla della sua idea di mercato del lavoro o di stato sociale? Anzi no, lasci perdere, vada da Costanzo a bere mezzo bicchiere di piscio, è molto più adatto a voi e alla vostra storia.


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